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www.spiritoconlascure.it Il Forum di Za-gor Te-nay
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Asta CATAWIKI Tex e Zagor
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Thunderman Evangelista del verbo nizziano


Registrato: 16/01/09 15:21 Messaggi: 21947 Località: Repubblica delle banane
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 1:10 am Oggetto: |
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| One Eyed Jack ha scritto: |
E poi c'è un potenziale contenitore come lo Speciale Zagor che ha iniziato a ristampare vecchie storie anzichè collaborare a liberare gli inediti in magazzino.  |
Esatto, dopo “Il re di cuenca verde” si poteva proseguire con il recupero dei fondi di magazzino invece di ristampare le storie degli albetti spacciandole per “introvabili”. _________________ Lo faceva anche Nolitta |
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IL DEMONE DELLA FOLLIA Iper Zagoriano


Registrato: 01/01/09 14:39 Messaggi: 12961 Località: YEONNAM-DONG
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 2:46 am Oggetto: |
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Ci sarebbe bisogno di Recchioni come il pane, in SBE  _________________ 안녕하세요 |
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Walter Maddenbrook Iper Zagoriano


Registrato: 17/11/03 14:25 Messaggi: 5827 Località: Massa
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 8:36 am Oggetto: |
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Riporto anche questo interessante commento di Gigi Simeoni:
Rispondo in modo che possano leggere tutti: non direi che la "casta" ha paura dell'arrivo di nuovi che portino via chissà cosa. Partendo dal principio che di progetti ex-novo ormai in SBE ne lasciano passare al setaccio davvero pochi, e TUTTI potenzialmente declinabili in video (cinema o TV), l'unico valore aggiunto di una nuova generazione di autori, casomai, sarebbero i compensi molto inferiori rispetto a quelli maturati dalla vecchia guardia, ormai oltre il punto di non ritorno. Io stesso posso considerarmi un privilegiato, perché grazie alla congrua e spesso generosa gestione di Sergio Bonelli ho potuto comprarmi casa, mandare i miei quattro figli al liceo e laurearne un paio, nonché fare belle vacanze tutti gli anni e togliermi diversi sfizi. Non una vita da nababbi, certo, ma un trattamento congruo e decoroso in cambio di fedeltà assoluta, cura delle consegne, qualità crescente. Con Sergio, si poteva essere certi che all'energia infusa dagli autori la Casa Editrice rispondeva con magnanimità, lasciando libertà di proposta e compensando economicamente in modo adeguato. All'epoca, ed era una sensazione condivisa da molti di noi, mi alzavo al mattino ben prima che suonasse la sveglia, già carico e desideroso di dare ulteriore prova delle mie capacità al mio editore di riferimento. Con Sergio eravamo in un rapporto davvero amichevole, e non potrò mai dimenticare l'affetto e la soddisfazione personale che mi dimostrò una sera, di Domenica e all'ora di cena, chiamandomi (e scusandosi!) per dirmi che aveva passato il pomeriggio a leggere "Gli occhi e il buio" e che lo aveva trovato davvero appassionante. Un momento di vita personale e professionale che mi porterò nel cuore per sempre. E che supererà l'amarezza e il dolore che sto vivendo ora, nel momento in cui mi rendo conto che quegli anni sono finiti, che la signorilità di Sergio era solo sua (e non della casa editrice) e che vengo lasciato a non dormire la notte, fissando il soffitto e rigirandomi, per cercare di capire come potrei investire ancora su me stesso, a cinquantotto anni e postumi da incidente stradale tradotti in quaranta punti di invalidità, con l'assillo di un avanzare tecnologico (le AI) che minaccia di bruciare anche le minime possibilità di ricostruirsi un'attività creativa, seppure in scala ridotta. Sto ripensandomi, certo. Sto rivedendo una serie di crismi che ormai riposavano pacifici nello scantinato della coscienza, convinto che mai li avrei dovuti riaffrontare. Chiedermi chi sono, dove voglio andare a parare, cosa posso ancora offrire. So che ho ancora molte carte da giocarmi, ma le energie che avevo a vent'anni nessuno me le ridarà più indietro. Ho smesso di fumare, spendo di meno, potrò guadagnare di meno. I figli non sono più a carico, potrò guadagnare ancora di meno. Mia moglie ha un lavoro, per il momento non sarò costretto a provvedere anche per lei. Ma, cristosanto, dopo trent'anni mi tengono sveglio la notte e al mattino mi costringono a scendere all'edicola (trovandone una) a comprarmi l'albo con la storia fatta da me, perché nella loro visione piatta e spietata di spending review hanno deciso di non inviare nemmeno più l'albo di competenza all'autore. Se ci fosse ancora Sergio, penso proprio che a qualcuno farebbe fare il giro del civico 38 di via Buonarroti a calci in culo.
Una stortura tipica della Bonelli, da sempre (eredità di un editore che faceva anche lo sceneggiatore) è che i direttori, i redattori e i responsabili di testata stessi scrivono soggetti e sceneggiature, oltre a percepire uno stipendio (con tredicesima, previdenza, TFR, ferie e malattia pagate... tutte cose che per gli autori sono pure chimere) ricevendo anche delle royalties nel caso siano proprietari intellettuali dei personaggi (aspetto, questo sacrosanto). Certo, non succede solo in Bonelli, ma questo è il nostro recinto e possiamo giudicare solo quello che accade intorno a noi. Ebbene, quando questi storici sceneggiatori-dipendenti se ne vanno in pensione, in alcuni casi continuano a scrivere gran parte delle storie che vengono messe in cantiere per la testata di cui si occupavano precedentemente. Come potrebbe esserci spazio per far accedere qualche altro sceneggiatore, se chi ne ha già a sufficienza per sopravvivere molto degnamente non si sogna nemmeno di farsi da parte? La ciccia è poca, insomma, e chi se ne serve non fa spazio sulla panca. Ho toccato con mano, molto di recente, l'esistenza di una casta di "intoccabili" che si tiene stretto l'osso, talvolta arrivando a trattare gli altri con sufficienza e disinteresse, quando non apertamente con un sarcasmo, un disprezzo e una ferocia che lasciano allibiti. Molti colleghi sanno bene che aria tira intorno a certe redazioni, da anni, e ci si chiede come sia stato permesso che si arrivasse a questo punto. _________________ "Ahh, mò te ne pidjh' più sol' che Paperino, ma anc'.... Sagòr!" |
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Spiritello senza scure Iper Zagoriano


Registrato: 28/08/12 07:45 Messaggi: 11584 Località: Vinegia
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 9:47 am Oggetto: |
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Ci è andato pesante, il buon Gigi, con l'attuale gestione SBE...  _________________ «La maggior parte degli uomini trascorre la propria esistenza immersa nel fango. Alcuni lo fanno guardando le stelle»
« Se Karl Kraus avesse scritto Il Capitale, lo avrebbe fatto in tre righe »
« Nulla di veramente grande è mai stato fatto senza passione. »
« A chi vede sempre il bicchiere mezzo vuoto consiglio di travasare tutto in uno più piccolo e di non rompere i coglioni »
“Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.” |
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Tobia Sullivan Iper Zagoriano


Registrato: 14/02/07 15:42 Messaggi: 8484 Località: Roma
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 10:13 am Oggetto: |
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Il discorso ovviamente è lungo e complesso e non credo sia così circostanziato come da alcune parti lo si vorrebbe far passare ... almeno per me
Ci si sofferma sul fatto che non sia una mail ma "solo" una telefonata fatta all'autore? Beh non credo che cambi la sostanza del problema
Si parla "unicamente" o quasi di produzione in eccesso da smaltire?
Io parlo per Zagor che ormai è l'unico fumetto che ancora acquisto e quest'anno ho tagliato per la prima volta in vita mia speciali color e "più".
Se questo fosse il problema nella sua sostanza allora quanto meno è stato un errore strategico quello di permettere ai vari responsabili di "ammucchiare" storie che chiunque abbia un vago sentore di come va il mercato avrebbe potuto immaginarne la fine.
Si dice "Zagor non chiuderà perché ci sono storie in cantiere almeno fino al 2030". Io me lo auguro di cuore perchè Zagor ha accompagnato la mia vita tutta o quasi la mia vita e per me ha rappresentato molto, ma a parte il fatto che il 2030 non è che sia molto lontano e poi chi ha detto che difronte ad un mercato sempre più indifferente (i presunti nuovi lettori) o repulsivo (il famoso zoccolo duro) la decisione non venga presa prima?
Io dico che per quel che poco che ho imparato dalla vita, da che mondo è mondo quando una "unità produttiva" interrompe unilateralmente il rapporto verso colui che gli fornisce una prestazione professionale a fronte di una retribuzione che tra l'altro potrebbe essere l'unica fonte di sostentamento, non è che stia mandando proprio un ben segnale ...
...
Poi ognuno può leggersela come gli pare e dirla come come gli pare _________________ "Voi siete un uomo generoso e giusto. L'avevo compreso subito, fin dalla vostra prima apparizione al nostro campo, l'altro giorno. Ma io non posso accettare un simile sacrificio che, oltretutto, rallentando la vostra marcia, metterebbe in pericolo la vita di tutti gli altri".
Klain: "La marcia della disperazione"
Testi di Guido Nolitta
- Arrivederci Direttore e grazie - |
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Spiritello senza scure Iper Zagoriano


Registrato: 28/08/12 07:45 Messaggi: 11584 Località: Vinegia
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 2:18 pm Oggetto: |
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A proposito di crisi SBE...
Il tipo è inquietante ma i fatti che racconta sono reali...
https://www.youtube.com/watch?v=M-K28_FSpPc
e anche
https://www.youtube.com/watch?v=Smzyl2qsQQc _________________ «La maggior parte degli uomini trascorre la propria esistenza immersa nel fango. Alcuni lo fanno guardando le stelle»
« Se Karl Kraus avesse scritto Il Capitale, lo avrebbe fatto in tre righe »
« Nulla di veramente grande è mai stato fatto senza passione. »
« A chi vede sempre il bicchiere mezzo vuoto consiglio di travasare tutto in uno più piccolo e di non rompere i coglioni »
“Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.” |
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IL DEMONE DELLA FOLLIA Iper Zagoriano


Registrato: 01/01/09 14:39 Messaggi: 12961 Località: YEONNAM-DONG
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 3:51 pm Oggetto: |
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Non sapevo che Rosa Chemical leggesse fumetti Bonelli
Questo qui sembra il giovane di mezzanotte, per il vecchio di mezzanotte chiedere a Boselli...
A proposito di Boselli anche lui si e' fatto sentire... _________________ 안녕하세요 |
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Zeb Dowler Autore

Registrato: 14/09/06 18:32 Messaggi: 1106
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 5:00 pm Oggetto: |
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Ma non è così. Le testate chiudono, ma non Zagor. Chiudono quelle che non sono in attivo. Zagor è in attivo (per ora). E, sì, Tobia. La questione è proprio semplice. Si tratta di aritmetica. Recchioni l'ha spiegata in modo esemplare ed esaustivo. Io l'ho semplificata. Chiaramente non posso fare previsioni a lungo termine sulle intenzioni della casa editrice, ma sull'immediato, sì. La questione è, appunto, molto semplice. Provo a riassumerla...
La Bonelli ha, fino agli ultimi anni, sempre seguito la politica dell'over produzione. Ovvero produceva in eccesso, rispetto a quanto vendeva. Se lo poteva permettere, perché aveva entrate faraoniche che coprivano i passivi delle serie che non vendevano. Questa produzione in eccesso era complessiva, ovvero spalmata sulle pubblicazioni dell'intera casa editrice. Finché le vendite di Tex e Dylan reggevano, si continuava a pubblicare o editare miniserie a gogo o anche serie, tutte chiaramente in passivo. Questo permetteva di far lavorare tantissimi professionisti anche senza margine di guadagno su quello che producevano loro singolarmente. Poi, gradatamente, la crisi ha cominciato a mordere e a erodere lettori in quantità critica anche nelle serie trainanti (potete trovare voi le cause. Per me sono chiare e non sono dovute alla qualità del pubblicato, almeno in senso generale). E allora la casa editrice (che è un'azienda) ha dovuto trovare delle soluzioni per contenere i costi e non andare in passivo. Prima ha cominciato a chiudere le serie in passivo, spostando però i disegnatori e gli sceneggiatori sulle serie ancora aperte (tra cui Zagor!). Quindi continuando a farli lavorare, nonostante tutto!... Questo non ha risolto, perché alla fine ha prodotto over produzione anche nelle serie in attivo, senza contenere sufficientemente i costi. Adesso i nodi sono arrivati al pettine. E' abbastanza chiaro che una serie in attivo, come Zagor, non lo è più se produce il doppio del vendibile annualmente. Siccome nessuno, neanche Tex, riesce più a coprire l'ammanco, bisogna per forza di cose che si produca per quanto si vende. Sennò si chiude. Oltretutto è ovvio che una serie che si porta avanti con le pubblicazioni di oltre 4 anni, non è gestibile. Perché il prossimo anno diventano 5. e quello dopo 6. E via in progressione. Quindi bisogna metterci un freno. Triste, ma ovvio. Non c'è verso. Bisogna fermare le macchine.
Questo però non vuol certo dire che Zagor chiude. Non chiude oggigiorno una serie con più di ventimila lettori. Non scherziamo. Se poi tra qualche anno arriveremo sotto le ventimila, vedremo. Ma per ora, no. _________________ ZAMPE AL CIELO, MAMMOLA! |
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Archer Zagoriano Super


Registrato: 06/12/05 13:53 Messaggi: 3255 Località: Vicino alle isole del clan
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 5:38 pm Oggetto: |
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Grazie per le tue spiegazioni, Jacopo. So che non sono decisioni che hai preso tu, ma a me dall'esterno lasciano poco tranquillo.
Andiamo incontro a quattro anni in cui verranno pubblicate storie accantonate, molte delle quali (se non tutte) perché ritenute non di prima scelta. Chissà quanti altri lettori si perderanno per strada in questo modo, chissà se tra un paio d'anni saremo ancora abbastanza da giustificare una ripresa dei lavori. Mi sembra che così si rischi seriamente di finire sotto questo fatidico punto di pareggio, invece del contrario. _________________ "Su questo non c'è dubbio: siete davvero un brav'uomo, Archer!" (Zagor n. 104)
Se lo dice Zagor...! |
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Walter Maddenbrook Iper Zagoriano


Registrato: 17/11/03 14:25 Messaggi: 5827 Località: Massa
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 5:54 pm Oggetto: |
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| Kramer76 ha scritto: | | bisogna dire alla panini che storie come i mondi di zagor sono PURA MERDA |
Cacchio, ma lo sai che mi state incuriosendo?
Non avevo nessuna voglia di leggerla, come un po' tutte le uscite di Z+ di storie brevi, ma ora mi sento stimolato a farlo dal pensiero: "Non può essere così brutta, dai! Cosa mai ci sarà dentro?"  _________________ "Ahh, mò te ne pidjh' più sol' che Paperino, ma anc'.... Sagòr!" |
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Archer Zagoriano Super


Registrato: 06/12/05 13:53 Messaggi: 3255 Località: Vicino alle isole del clan
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 5:58 pm Oggetto: |
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E' una delle cose peggiori mai uscite, siamo ai livelli delle storie scritte da Fantelli. _________________ "Su questo non c'è dubbio: siete davvero un brav'uomo, Archer!" (Zagor n. 104)
Se lo dice Zagor...! |
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Puro Veleno Iper Zagoriano


Registrato: 20/01/10 14:25 Messaggi: 22641
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 6:09 pm Oggetto: |
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| Zeb Dowler ha scritto: | | Finché le vendite di Tex e Dylan reggevano, si continuava a pubblicare o editare miniserie a gogo o anche serie, tutte chiaramente in passivo. Questo permetteva di far lavorare tantissimi professionisti anche senza margine di guadagno su quello che producevano loro singolarmente. |
| Zeb Dowler ha scritto: | | Prima ha cominciato a chiudere le serie in passivo, spostando però i disegnatori e gli sceneggiatori sulle serie ancora aperte (tra cui Zagor!). Quindi continuando a farli lavorare, nonostante tutto!... |
Ricordo di aver letto su un Fumo di China intorno al 2006-2008 (pur conservando la collezione non mi metto a scartabellare perchè ci vorrebbe troppo tempo) un'intervista a Sergio Bonelli dove tra le altre cose a un certo punto gli chiedevano se avrebbe ristampato una testata storica piuttosto che un'altra e lui spazientito rispose che quello a cui teneva di più era proporre cose nuove perchè aveva autori da impegnare e non ristampe dove non si poneva il problema di utilizzarli.
Ma erano altri tempi.
Come dice Rauch le vendite permettavano ancora di lanciare serie/miniserie in edicola.
Sperando magari di azzeccare il colpaccio alla Dylan Dog. _________________ "Il calcio è molto semplice: bisogna fare due cose, la fase offensiva e quella difensiva, e bisogna farle bene tutte e due". Massimiliano Allegri. |
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Puro Veleno Iper Zagoriano


Registrato: 20/01/10 14:25 Messaggi: 22641
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 6:29 pm Oggetto: |
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Una cosa che io avrei fatto almeno una quindicina di anni fa se fossi stato ai vertici della SBE è questa.
Quando ti accorgi che le edicole cominciano a chiudere dappertutto perchè non rilevarne UNA per provincia. Penso alla mia città, ne ha chiuse diverse.
La SBE ne fa un locale dove vende solo i suoi fumetti. Quindi tiene le novità del mese per quanto riguarda le testate, i volumi (reparto libreria) e gli arretrati. Anche di serie che hanno chiuso, ma di cui ha ancora scorte in magazzino. Uno entra per prendersi magari il Tex del mese, ma poi nota tante altre belle cosine e qualcosa aggiunge. E poi magari torna sapendo che trova arretrati o glieli fanno arrivare. Si ironizza spesso sul fatto che il lettore medio bonelliano è avanti con gli anni e conosce solo l'edicola, non entra in libreria e magari non fa neanche e-commerce. Ma se nella sua città gli porti una buona scorta di materiale fresco e datato magari lo fai felice.
Poi, capisco che bisogna mettere in conto l'affitto del locale, il costo del personale e la faccenda rischia di diventare antieconomica, ma sono convinto che poteva funzionare. _________________ "Il calcio è molto semplice: bisogna fare due cose, la fase offensiva e quella difensiva, e bisogna farle bene tutte e due". Massimiliano Allegri. |
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IL DEMONE DELLA FOLLIA Iper Zagoriano


Registrato: 01/01/09 14:39 Messaggi: 12961 Località: YEONNAM-DONG
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 6:49 pm Oggetto: |
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| Puro Veleno ha scritto: | Una cosa che io avrei fatto almeno una quindicina di anni fa se fossi stato ai vertici della SBE è questa.
Quando ti accorgi che le edicole cominciano a chiudere dappertutto perchè non rilevarne UNA per provincia. Penso alla mia città, ne ha chiuse diverse.
La SBE ne fa un locale dove vende solo i suoi fumetti. Quindi tiene le novità del mese per quanto riguarda le testate, i volumi (reparto libreria) e gli arretrati. Anche di serie che hanno chiuso, ma di cui ha ancora scorte in magazzino. Uno entra per prendersi magari il Tex del mese, ma poi nota tante altre belle cosine e qualcosa aggiunge. E poi magari torna sapendo che trova arretrati o glieli fanno arrivare. Si ironizza spesso sul fatto che il lettore medio bonelliano è avanti con gli anni e conosce solo l'edicola, non entra in libreria e magari non fa neanche e-commerce. Ma se nella sua città gli porti una buona scorta di materiale fresco e datato magari lo fai felice.
Poi, capisco che bisogna mettere in conto l'affitto del locale, il costo del personale e la faccenda rischia di diventare antieconomica, ma sono convinto che poteva funzionare. |
A Milano c´ e´ il Bonelli Store....
Senza bisogno di rilevare un´ edicola per provincia si possono aprire tante succursali del Bonelli Store ( anche locali piu´ piccoli ) in altre realta´ cittadine e non..
Un Bonelli Store per gli amici del Nord-Ovest, possibilmente Torino o Genova
Un Bonelli Store per gli amici del Nord-Est possibilmente Venezia o Verona
Un Bonelli Store per il centro-Nord possibilmente ubicato o in Emilia-Romagna o in Toscana ( Firenze o suggestione Lucca )
Un Bonelli Store per Roma, un Bonelli Store per Napoli
Un Bonelli Store per il centro Italia da ubicare magari a Perugia dirimpetto alla StarShop Distribuzione ( Star Comics)
Un Bonelli Store per il Sud Italia ( escluse le isole ) da ubicare a Bari o Taranto
Un Bonelli Store a Palermo, un Bonelli Store a Cagliari....
Eccoveli i punti vendita... La grande distribuzione Bonelli......
Opterei per rilevare questi punti vendita o in prossimita´ di piazze o comunque di luoghi affollati o all´ interno di stazioni, metropolitane o comunque luoghi di aggregazione, se giovanili ancora meglio..
Risparmiatemi la battutina sul Bonelli Store romano vicino al Verano o a Prima Porta... Queste battutine hanno fatto, si spera, il loro tempo... _________________ 안녕하세요 |
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Zeb Dowler Autore

Registrato: 14/09/06 18:32 Messaggi: 1106
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Inviato: Mer Gen 21, 2026 7:46 pm Oggetto: |
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Mah!... Secondo me è una soluzione velleitaria. Recchioni dice che dovevano addirittura comprare un po' delle edicole in svendita e farci dei Bonelli Shop. Purtroppo ne dovevano comprare a migliaia per ottenere una distribuzione massificata come quella garantita dalle edicole e che ha permesso a Bonelli di prosperare negli anni d'oro. Strada poco praticabile. _________________ ZAMPE AL CIELO, MAMMOLA! |
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