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www.spiritoconlascure.it Il Forum di Za-gor Te-nay
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Asta CATAWIKI Tex e Zagor
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druey Forumista Notturno


Registrato: 03/01/04 20:20 Messaggi: 7143 Località: Genova/Amburgo
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Inviato: Ven Feb 16, 2024 1:49 pm Oggetto: |
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Storia decorosa. Ma non certo memorabile
Ma non saprei. Insistere su Jenny ora che é morta, lascia un po' perplesso.
Voglio dire, non é un personaggio che mi appassionasse tantissimo. Quindi sarebbe piuttosto fastidioso se me la rendessero interessante ora che non c'é piú.
Mi sembra un'operazione che comunque vada, non puó funzionare. _________________ Vi ho visti crescere su questo forum!
Se mi fossi guardato un porno era meglio |
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Doc Lester 1975 Iper Zagoriano


Registrato: 16/11/15 23:07 Messaggi: 8659 Località: Foligno
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Inviato: Ven Mar 15, 2024 12:09 pm Oggetto: |
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Storia cruda e dura, in cui Burattini torna ad occuparsi delle miserevoli condizioni in cui venivano a trovarsi gli immigrati nelle città degli Stati Uniti all'inizio del XIX secolo. Lo aveva già fatto nel Maxi La pista della speranza e, in parte, nel gigante La storia di Betty Wilding. Anche stavolta è un pugno nello stomaco. In un certo senso questa durezza (stavolta c'è anche lo stupro) è ciò che della storia funziona di più, nonostante sia qualcosa che stona con lo stile originario di questo fumetto. Aggiungiamoci la tendenza sempre più marcata alla seriosità, per cui le tre ragazze di Pleasant Point, comparse per la prima volta in un contesto di estrema leggerezza, sono diventate protagoniste di situazioni sempre più drammatiche e tragiche, in un procedimento che è andato di pari passo con quello della "smacchiettizzazione" di alcuni comprimari (un esempio su tutti: Icaro La Plume).
Francamente non sentivo il bisogno di questo passato, ma ormai da diversi anni la moda (al cinema, nei fumetti, in letteratura, ecc.) è quella di indagare le origini dei vari personaggi. Procedimento secondo me ormai abusato, spesso ripetitivo e banale, stucchevole. Preferirei il "coraggio" di sviluppare i personaggi, dando loro un futuro anziché un passato, modificando qualcosa delle loro vite...
Al di là della crudezza del racconto, la storia in sé più di tanto non concede, la trama è molto semplice. Nella sceneggiatura ritrovo tutti quegli elementi burattiniani che non amo:
- cattivi senza caratterizzazione, brutti, vili e detestabili;
- sequenza d'azione esagerata se non improponibile, stavolta un incendio devastante, della durata di 40 tavole, che brucia tutto e in cui dovrebbero morire (anche solo per asfissia) tutte le persone coinvolte, invece Zagor salva tutte le ragazze come se nulla fosse e nessuna presenta la benché minima scottatura;
- spiegazionismo nei dialoghi, con il passaggio più imbarazzante a p. 19 del secondo albo, quando uno dei malviventi, in piena concitazione, "deve" dire a Zagor (o meglio, "deve" spiegare al lettore) che ha un fucile rubato al viandante che lo ha aiutato ad uscire dal fiume Per non parlare del modo in cui chi racconta racconta di stare raccontando, in una forma talmente didascalica che a questo punto non si capisce perché non usare le didascalie.
Per quanto riguarda i disegni, dispiace, concordando con i commenti precedenti, dover sottolineare l'involuzione di Laurenti. Sembra una storia illustrata alla meno peggio, con tante tavole tirate via. Forse avrà dovuto fare una corsa contro il tempo per motivi di programmazione... Non sono un fan di Laurenti, però il suo tratto non mi ha mai disturbato (come ad esempio quello di Chiarolla) e ho sempre trovato comunque positive le sue prove; stavolta un pizzico di delusione c'è.
In conclusione, una storia di cui non comprendo il senso ma che si può leggere, molto telefonata ma tutto sommato positiva... _________________ Simone C. - Io di calcio capisco anche troppo, purtroppo.
| Luca Barbieri ha scritto: | | Sergio Bonelli ha sempre prestato estrema attenzione alla plausibilità degli avvenimenti, base fondante di una convincente "sospensione dell'incredulità". Nolitta ha ben chiaro in testa che le storie di Zagor devono essere sempre verosimili e solide, con i piedi radicati per terra, nonostante l'ambientazione sia aperta alla più sfrenata fantasia. |
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ElEmperador Iper Zagoriano


Registrato: 21/12/03 01:26 Messaggi: 11822 Località: Istanbul
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Mozart Kelly Zagoriano Advanced


Registrato: 22/02/23 22:57 Messaggi: 223
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Inviato: Ven Mar 15, 2024 8:56 pm Oggetto: |
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| Involuzione di Laurenti che a parer mio si era vista già nella storia texiana con la Montoya. Non credo sia dovuto alla fretta di consegnare le tavole perché hanno deciso negli ultimi tempi di allungare la storia per due albi esatti. |
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Kiki Manito Iper Zagoriano


Registrato: 19/01/09 17:42 Messaggi: 10450
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Inviato: Gio Mar 28, 2024 6:07 pm Oggetto: |
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Zagor, un mensile d'avventura con la partecipazione di Zagor.
Disegni di TAFKAML (The Artist Formerly Known as Mauro Laurenti).
Secondo me non è una storia da paragonare a Hawak il crudele. Lì, pur con una forte e drammatica presenza femminile, c'era un impianto avventuroso sia nella sceneggiatura che nei disegni di altro livello. Qui, leggendo il primo albo (il secondo l'ho praticamente solo sfogliato) ho pensato ad Indiana Jones e alla scena in cui nel quinto film protesta con i vicini rumorosi come un vecchio qualunque. L'eroe brillante, sopra le righe, capace di trasportati nell'avventura pura, anicchilito più dal disincanto dell'epoca moderna nei confronti degli eroi classici che dal tempo. Così Zagor qui è sradicato dal suo originale mondo, anche tragico, ma senza la pesantezza di botte e stupri che per l'ennesima volta Burattini adopera come unico mezzo per un racconto di frontiera (un po') più realistico. Un riempitivo d'emergenza secondo me né introspettivo, né autoriale.
E adesso Supermichele! Per "adesso" intendo tra 4...6...8 mesi? Quando la storia sarà finita insomma. Non sarebbe stato più semplice pubblicare vignettoni per raggiungere il record di tavole? Come quando si scrive più largo per arrivare alla terza pagina del tema.  _________________
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ElEmperador Iper Zagoriano


Registrato: 21/12/03 01:26 Messaggi: 11822 Località: Istanbul
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Inviato: Gio Lug 25, 2024 8:55 pm Oggetto: |
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To say the truth, I had prejudice towards that story… Jenny, all those girls, peabody’s wife( a catastroph for me), etc…
Neverthless a verry good equilibrium, not excessive sentimentalism( like that when Jenny was killed).
A very mature and realistic story. All what it should be.
On the contrary, one of my favourite drawers on Zagor, Mauro Laurenti, realized his worst story for Zagor.
We had very bad stories like Donne Guerriere where he was excellent, now the contrary a very strong and valid story with bad drawings.
Anyhow, he is one of the best Zagorian artists.
And thanks to Moreno for that high quality story.  _________________ E M P
https://share.icloud.com/photos/05pGIztDv008xiXfWKbzW4wFw |
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wakopa Iper Zagoriano


Registrato: 05/08/09 15:15 Messaggi: 22416
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Inviato: Ven Lug 26, 2024 8:17 am Oggetto: |
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| ElEmperador ha scritto: | To say the truth, I had prejudice towards that story…
Neverthless a verry good equilibrium, not excessive sentimentalism( like that when Jenny was killed).
A very mature and realistic story. All what it should be.
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onesto  |
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Magico Vento Zagoriano Expert


Registrato: 07/04/21 20:14 Messaggi: 747 Località: Blizzard
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Inviato: Dom Nov 09, 2025 11:04 pm Oggetto: |
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Una storia non particolarmente entusiasmante che si inserisce nel filone, ormai sempre più invadente e abusato all’interno della testata, dedicato al passato, rigorosamente tormentato e segnato di violenze e soprusi, di personaggi ricorrenti: questa volta tocca a Jenny, che torna per l’occasione all’interno di un lungo flashback. In fin dei conti era piuttosto prevedibile intuire dove Burattini sarebbe andato a parare, ovvero in uno stupro: agghiacciante e ben realizzata sul piano emotivo come scena, ma anche segno di un tema che, riproposto con troppa frequenza, sembra si stia trasformando in un cliché ormai onnipervasivo all’interno della sua produzione. Allo sceneggiatore, in ogni caso, non manca il coraggio di affrontare argomenti adulti e scomodi; ciò che continua a mancare è invece un plot all’altezza e articolato. La trama è fin troppo lineare, con pochi guizzi di originalità e scarsi colpi di scena, e inoltre si percepisce in più punti come la vicenda sia stata allungata in quanto sia alcuni dialoghi che alcune sequenze d’azione appaiono eccessivamente dilatati, con l’intento di riempire pagine per arrivare a due albi completi più che di sostenere la tensione narrativa.
Da salvare il sottotesto sociale, che evidenzia con efficacia le condizioni misere in cui vivevano molti immigrati nelle città statunitensi dell’epoca: un elemento che dona verosimiglianza al contesto. Il villain di turno, Mc Crea, è certamente odioso come nelle intenzioni dell’autore, ma risulta privo di reale profondità psicologica, ridotto a un antagonista stereotipato e dimenticabile. L’incendio che costituisce il fulcro dell’azione del secondo albo parte da uno spunto interessante ma si risolve in una sequenza eccessivamente lunga e ripetitiva, priva di reale tensione o di trovate ingegnose per salvarsi: i protagonisti si limitano di fatto a vagare per l’edificio in fiamme fino alla salvezza. Apprezzabile, invece, l’epilogo riservato a McCrea e al suo braccio destro, anche se resta poco credibile l’atteggiamento passivo dei suoi uomini, che non tentano minimamente di domare l’incendio del Paradise. E, a voler essere pignoli, risulta forzata o comunque molto poco ponderata anche la scelta di Barney di gettarsi tra le fiamme pur di uccidere il capo e impadronirsi dell’oro.
Ben riuscito, al contrario, il confronto finale tra Zagor e lo sceriffo corrotto: una scena breve ma incisiva, diretta e convincente, che rappresenta il momento più riuscito dell’intera vicenda. Nel complesso, una storia appena sufficiente, accettabile nella costruzione ma priva di reale mordente o memorabilità.
Ai disegni un Laurenti in netto calo rispetto ai fasti del passato. Le sproporzioni anatomiche sono frequenti, in particolare nelle mani, spesso in pose inverosimili, e anche certi sfondi appaiono sommari o approssimativi. Avrà anche lavorato in tempi stretti per garantire in extremis l'uscita in edicola dei due albi al posto dell’ancora non completata storia con Supermike, ma il risultato resta deludente, soprattutto conoscendo le sue capacità. Da salvare forse esclusivamente la consueta eleganza nel tratteggiare le figure femminili, che resta uno dei suoi punti di forza. Forse erano evitabili (in primis in fase di sceneggiatura) la scena del bagno di Jenny e Sara (messo lì tanto per) e quella vignetta involontariamente comica a pagina 97 del secondo albo in cui Zagor tiene per i fianchi le due ragazze.
Ottime le due copertine di Piccinelli, soprattutto la seconda, notevole per la cura dei dettagli e per la scelta di raffigurare uno Zagor a cavallo particolarmente riuscito.
Storia: 6
Disegni: 6,5
Ultima modifica di Magico Vento il Mar Nov 11, 2025 10:43 am, modificato 3 volte in totale |
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Walter Maddenbrook Iper Zagoriano


Registrato: 17/11/03 14:25 Messaggi: 5778 Località: Massa
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Inviato: Lun Nov 10, 2025 10:22 am Oggetto: |
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Bravo come sempre Magico Vento nelle sue recensioni!  _________________ "Ahh, mò te ne pidjh' più sol' che Paperino, ma anc'.... Sagòr!" |
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Magico Vento Zagoriano Expert


Registrato: 07/04/21 20:14 Messaggi: 747 Località: Blizzard
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Inviato: Lun Nov 10, 2025 1:17 pm Oggetto: |
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Grazie mille Walter!  |
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